Consigli verdi

Consigli verdi per giugno

 

● Pianta del mese: TIGLIO, per il suo meraviglioso profumo di questo periodo.

● Consigli verdi di giugno:

 - Nei giardini o su terrazzi è possibile raccogliere l’acqua piovana per le nostre piante, semplicemente sistemando dei secchi. In questo modo sarà possibile disporre di acqua priva di cloro e calcare.

- Ricordiamoci di innaffiare anche le succulente.

- Se dobbiamo usare insetticidi, è meglio provvedere ai trattamenti dopo il tramonto, per evitare di eliminare insetti utili come api, bombi e coccinelle.

- Estirpare e riporre in cantina, al fresco e al buio, i bulbi di tulipano con foglie secche.

- Si prosegue con la potatura degli arbusti e dei rampicanti che hanno terminato la fioritura e si cimano i rami delle rose che portano fiori appassiti.

- Si dividono i rizomi degli iris.

- Trapiantare le erbacee a fioritura autunnale come astro e verbena.

- Le piante di bosso hanno bisogno di essere controllate per verificare la presenza della piralide.

La primavera è arrivata

● Pianta del mese: Liriodendron Tulipifera, detto ALBERO DEI TULIPANI.

 ● Consigli verdi:

- E’ancora tempo per nuovi impianti. Se non si è provveduto il mese scorso, occorre fornire alle nostre piante una buona concimazione, interrando concime organico ai piedi di alberi ed arbusti.

- Le piante a dimora non vanno spostate in questa stagione.

- Maggio è il periodo ideale per la divisione degli Helleborus (piante perenni).

- Si eliminano i polloni basali delle rose e si controlla la presenza di afidi.

- Divertitevi a far crescere le zucche in un vaso capiente sul vostro terrazzo o giardino. Si trovano in questo periodo piantine ben formate. I fiori di zucca sono ottimi e la pianta in poco tempo si arrampicherà creando un effetto molto bello.

- E’ il momento delle aromatiche in vasi capienti, drenati e con terriccio fertile scelto.

Si accorcia la vegetazione eccessiva delle edere rampicanti e anche la vegetazione delle siepi a rapido sviluppo come ligustrum, pyracantha, photinia.

Potature di rinnovamento per aucuba, berberis, lonicera, oleandri. Una vegetazione disordinata o eccessivamente espansa ostacola la circolazione di luce e aria indebolendo la pianta.

Ci si prepara

● Pianta del mese: PERO DA FIORE (pyrus calleryana, varietà Chanticleer)

● Consigli verdi:

- Si potano gli oleandri, si concimano e si conclude con un trattamento a base di solfato di rame

- E’ il momento di mettere a dimora piante rampicanti per ricoprire le pergole: caprifoglio, glicine, gelsomino stephanotis…

- Si regolano le siepi sempreverdi (come lauro ceraso, alloro, bosso, tasso, lonicera) accorciando i rami che emergono dalla sagoma. Questo permetterà di infoltire la base.

- Attenzione ai polloni di rose, olivo, castagno, lampone e nocciolo: vanno tagliati alla base

- Si riproducono per talea le piante grasse. Le parti tagliate devono restare qualche giorno all’aria per cicatrizzarsi, per poi essere interrate in terriccio specifico per succulente. Attenzione a inserire nel terriccio la talea nel senso giusto: porzione radicale verso il basso, porzione apicale verso l’alto. Se si inverte la “polarità” la talea non attecchisce.

- Le piante da interno vanno ripulite. Togliere le foglie ingiallite e i rami secchi. Concimare con prodotti organici e non chimici.

- Accorciare in modo deciso le parte aerea e le radici dei gerani, prima di rinvasarli con terriccio fertile e fresco. Concimarli e portarli all’aperto.

- Quando si acquista del terriccio controllare sempre che i sacchetti non risultino caldi. In questo caso significa che il prodotto non è ancora ben spento, e potrebbe causare problemi alle piante.

E' in arrivo la primavera!

● Pianta del mese: SILIQUASTRO (albero di Giuda)

E’ una delle piante urbane più diffuse e nei prossimi giorni fiorirà sui rami ancora nudi, sino a riempirli completamente, creando una macchia di colore rosa ciclamino.

Consigli verdi:

- La tradizione consiglia la luna crescente per: potare gli alberi deboli (meglio ancora se in Luna Nuova); seminare ortaggi da frutto e da foglia; seminare i fiori.

- La tradizione consiglia la luna calante per: potare e sfrondare alberi vigorosi; effettuare innesti a gemma; terminare la potatura e legatura della vite fragola.

- Quando le gemme delle piante da frutto iniziano a gonfiarsi è possibile trattare le piante contro le malattie crittogamiche. Evitare con le piante fiorite.

- Ripulire il terreno attorno ad alberi e arbusti: distribuire il concime zappettando in superficie, anche per eliminare le infestanti. E’ il momento di combattere il bambù infestante estirpando i nuovi germogli.

- Se il terriccio dei vasi delle piante da interno è troppo compatto, e le radici fuoriescono dai fori di drenaggio è il momento di procedere al rinvaso.

- Iniziare ad interrare i bulbi che fioriscono in estate e autunno, come le dalie.

- Pulire il cotico del prato erboso dal feltro (sorta di tessuto che si trova sopra il terreno, per lo più formato da vegetazione morta o da residui dei tagli). Si possono usare strumenti manuali, elettrici o a motore. E’ molto importante al termine del lavoro raccogliere con un rastrello a raggiera a denti elastici.

Il gran freddo è ormai passato, ma...

 

Pianta del mese: IBERIS SEMPERVIRENS

Pianta apprezzata per il contrasto tra il colore verde scuro delle foglie e il bianco fiore primaverile. Fioritura prolungata ideale per le bordure del giardino e i vostri terrazzi e balconi.

 ● CONSIGLI: Con S. Biagio il gran freddo è ormai passato, ma attenzione a scoprire troppo le piante messe al riparo, come agrumi, piante da appartamento, succulente. E’ però tempo di rimettere i guanti, affilare le forbici, pensare alle potature e alle concimature:

▪ Si potano gli arbusti che hanno fiorito a dicembre e gennaio.

Regole generali: rispettando i tempi e le modalità di potatura, il taglio deve avere una leggera inclinazione ed essere eseguito poco al di sopra di una gemma (da 3 a 6 mm circa).

▪ E’ il momento di potare le piante da frutto prima dell’eccessivo rigonfiamento delle gemme. A grandi linee pesco ed albicocco producono i frutti sui rami dell’anno, mentre pero, melo, susino, e ciliegio producono sui rami di due anni.

▪ Si effettuano i trattamenti contro ragnetto rosso e cocciniglia su meli e peri. Pesco ed albicocco necessitano di trattamenti contro le malattie fungine.

▪  E’ il momento della potatura delle rose con modalità diverse a seconda che le rose siano arbustive, a fioritura unica, rifiorenti o rampicanti.

▪ Si potano anche le ortensie comuni: ricordare sempre che i rami dritti che presentano una grossa gemma, origineranno la fioritura più bella. Questi rami non vanno in alcun modo potati. I rami vecchi da tagliare si riconoscono perché sono ramificati ed inclinati, e portano i residui floreali dell’anno passato.

▪ Dopo la fioritura della Forsizia si effettua la potatura cosiddetta corta: i rami dello scorso anno si accorciano drasticamente dopo la fioritura del 2018.